giovedì, maggio 26, 2005

Dovrei..

Dovrei smetterla.
Dovrei smetterla anche di leggere.

Mi fa astrarre troppo, e il ritorno alla realtà genera sempre un contrasto troppo grande.
Dovrei smetterla di sognare.
Dovrei smetterla di illudermi..
Di pensare di poter valere qualcosa.
Inoltre dovrei anche smetterla di parlare.
Che palle. Magari anche di bere e respirare.
Ora solo io e il resto.. anzi, io O il resto.
Devo scegliere, qualcosa sta morendo

mercoledì, maggio 25, 2005

Fizz: "E Tony?".
Gin: "Tony è morto. E' stato investito questa mattina da una macchina".
Fizz: "Come fai a saperlo?".
Gin: "Eh, non sono riuscito a frenare in tempo".


-> Ale e Franz


martedì, maggio 24, 2005

...giornataccia....

A volte una dose esosa di caramelle di Sweet sweet, una chiaccherata abbandondante con un paio di amiche secolari, di quelle eterne, le parole di Irene Grandi sparate in cuffia, tanti sorpassi a mò di Valentino Rossi con la Vespa in riserva, una di quelle riserve che "non finisce mai" finchè non ti tocca spingere, mezz'ora a guardare il cielo insieme ad un amico che non sa ancora d'essere considerato amico, 5 cazzate per 10 risate, il salmone cucinato dalla mamma, una quantità industriale di ananas fresca e succosa, un paio di sorrisi spontanei di persone sconosciute, la novità della mia sorellina tutta coraggiosa, 100 sms mandati a vuoto per non dire niente e per non volere niente, un paio di proposte da amiche, quelle proposte che ti conivncono che da sola, nonostante i tuoi mille difetti, le fissazioni sull'orgoglio e sul rispetto, non ci rimarrai mai, un giro in city, un paio di chiacchere con persone che non vedi da anni, una telefonata lunga ed inutile...cancella tutto ciò che ti lascia sfiancata, triste, amareggiata....cancella tutto e ti lascia un sorriso sulle labbra, seppur flebile e leggero...un sorriso sincero


martedì, maggio 17, 2005

Ho la magnum nel perizoma

E’ l’assenza di pace dentro. Ogni volta che decido di esser pietosa, un animale preistorico mangia la mia pace, avido, e mi lascia spezzata, piegata per terra dolorante.
La consapevolezza, quella stessa consapevolezza con cui entro dentro il mio ego presuntuoso, mi tormenta: sono una donna armata, so come usare le mie armi, e ho tutti i diritti per usarle.
Ma io, invece, resto inerme e impotente ad aspettare che la morte giunga da sola ad uccidere chi invece ho già in pugno e ardo dal desiderio di ammazzare.
La verità è questa: che io sono una potenziale e probabile assassina, ma pietosa.
In questi anni, di vittime condannate ne ho già collezionate molte nel mio taccuino “ad eterna memoria”, e se solo non avessi avuto la pietà dentro le avrei già fatte fuori tutte.
Troppe cose so, troppe cose mi sono state concesse nella vita, così tante da chiedermi quale moto dell’animo porta l’umano a fidarsi di me.
“Fine delle vostre agonie”, dirò il giorno in cui non avrò più paura delle mie armi.
Aprirò la memoria e lascerò scorrere i fiumi di sangue che non ho mai fatto versare. Nessun preavviso: mi presenterò fiera ed eseguirò il dovuto. Morti vendicative, morti così inaspettate eppur temute, visibili agli occhi.
Oggi ne ho pensata una, e per la prima volta l’ho vista vera, possibile.
Voglio ammazzare una persona a cui sono - in un modo o nell’altro - affezionata e per questo sarà un duello. Una sfida d' onore. Uno contro uno, con o senza testimoni. Tutto è concesso. Anche restare ferma al mio posto, aspettando un movimento. E poi parlare: dire una sola parola e vedere la sua fine.

I want to belive

Vorrei credere nei miracoli, negli incubi che finiscono al mattino, vorrei credere nelle speranze che si realizzano, nei sogni che si avverano, vorrei credere che c’è un filo che non si spezza, che ci sono sentimenti che non muoiono, vorrei credere che il domani si costruisce, che i malintesi si dimenticano, vorrei credere nella forza dell’amore, nella grandezza del volere.

Vorrei credere nei miracoli, vorrei credere che possono succedere anche a me.

sabato, maggio 14, 2005

Non è successo niente

"Non è successo niente" di Sclavi

"io...mi sono tagliato le vene..."

Cesare sospira. "Ma Tom, perché devi fare una cosa del genere?"

"Perché...nn ce la faccio...più"

"Ma tagliate come? Hai perso tanto sangue?"

La vasca di là è ancora piena a metà di acqua calda rosso scuro, o forse Tom direbbe vuota a metà. Un'ora del suo sangue non è bastata, non si sente neanche un po' debole, ma cristo, perché è così difficile morire?Credevo fosse la vita ad essere difficile, nonostante le difficoltà.

Tom fa una risatina fra le lacrime:
" Beh, non abbastanza, visto che ti sto parlando..ma non volevo disturbare, è che il taglio è troppo profondo, non riesco a medicarmelo, con una mano sola.."

Il polso sinistro è fasciato con una salvietta già tutta rossa e gocciolante. Ci sono gocciolone e macchie informi e scie di sangue dappertutto, non parliamo del bagno.

La mia ragione

Avendo trovato occupati tutti i posti dalla parte della ragione,
ci sedemmo dalla parte del torto


Dal muro del Kalaluna - by un saggio!

martedì, maggio 10, 2005

Dedicato alla mia variabile stellina!


Mi scusi per l'incomprensibilità di questo post da parte dei vari esterni... MA chi deve capire, capirà!

Dedicata solo a te:

---Scusa se pretendo
dalla vita quello che
forse non è saggio
voglio sempre chissà che.
Grazie per l'affetto
ma non voglio che ti dài...
dài troppo disturbo
e ho pensato già che hai
che hai......
(hai) Ragione Tu!
Come sei forte
pensi a tutto te
rilassati che forse
mi va bene quel che c'è.---

Je t'adore mien Ami

lunedì, maggio 02, 2005

Ci...

c'è una passo che conosco a memoria, Ezechiele 25:17:"Il cammino dell'uomo timorato e'minacciato da ogni partedalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degliuomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della caritàe della buona volontà conduce i deboli attraverso la valledelle tenebre perché egli è in verità il pastore di suofratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la miagiustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta efuriosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbareed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che ilmio nome è quello del Signore quando farò calare la miavendetta sopra di te".Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivisignificava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volessedire, pensavo che fosse una stronzata da dire a sangue freddoa un figlio di puttana prima di sparargli. Ma stamattina hovisto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso pensoche magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio, e io sonol'uomo timorato, e il signor 9 millimetri, qui, lui è il pastoreche protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre,o può voler dire che tu sei l'uomo timorato e io sono ilpastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse.Questo mi piacerebbe, ma questa cosa non è la verità. La veritàè che tu sei debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi,ma vi sto provando, Ringo, ci sto provando con grande fatica, adiventare il pastore..

e per favore ci...un po di orgoglio!!!!