sabato, febbraio 25, 2006

Addiziono percorsi

Cercavo un equilibrio perfetto. Mi misi in cammino e per anni passeggiai su viali lastricati di cuori, calpestando con forza ogni battito, fiera e sicura guardavo solo avanti, senza esitazioni. Mi misi in cammino e dopo tre anni caddi due volte, e senza rialzarmi proseguii strisciando, e qualcuno passò su di me. Mi misi in cammino e poi strisciai, calpestai e fui calpestata e senza mai pormi domande andai avanti. Mi misi in cammino e la méta era sconosciuta, e conobbi il dolore, e conobbi l'amore, e conobbi gli uomini, e conobbi me stessa. Mi misi in cammino ed un giorno mi fermai. Rialzai il mio corpo stanco, scrollai la polvere di dosso, pulii le ferite sanguinanti, e sommai quel che restava. I conti erano pari, tirai una linea e guardai la mia strada. Aveva gli occhi verdi.

mercoledì, febbraio 22, 2006

Ora

Muscoli flosci, petto che respira poco, che respira solo fumo nei bar chiusi, gambe abbandonate sul letto, stanza chiusa, voglia di fare, voglia di vivere, di vedere sole, voglia di fare l'amore, voglia di ricordi nuovi, di sogni nuovi da sognare, di avere paura di cose nuove, di riempire d'aria i nuovi ideali, di pilotare meglio le ali nel deserto, ma la realtà è dura, feroce, spietata; le notti sono argentate solo da stupide stelle, il giorno dorato solo dal tramonto. Le grida sono spaesate, l'incapacità è grande.

lunedì, febbraio 20, 2006

sì, sono io. mi piacerebbe raccontarvi ancora di me. se ne fossi capace.

"ehi, c'è qualcuno là dentro?
fai un segno se mi senti, c'è qualcuno in casa? dai vieni, sento che sei depresso, posso alleviare iltuo dolore, e rimetterti in piedi, rilassati, prima di tutto ho bisogno di alcune informazioni, solo i fatti essenziali, fammi vedere dove tifa male, il dolore è sparito, stai recedendo, il fumo lontano di una nave all'orizzonte, ritorni solo attraverso le onde, le tue labbra si muovono, ma non riesco a sentire cosa stai dicendo, da bambino ho avuto la febbre, mi sentivo le mani come due palloni, adesso provo di nuovo quella sensazione, non riesco a spiegarlo, non capiresti, questo non sono io, sto diventando piacevolmente insensibili"

domenica, febbraio 19, 2006

a Ragà... Cattive!!

Qualcuno oggi lotterà al posto mio, dopo un anno e mezzo, di domeniche interminabili, me ne starò sugli spalti, a soffrire le pene dell'ansia, a guardare le mie compagne che tirani fuori i denti per combattere contro questi molossi della pallanuoto.
Sono sicura chi ci sarà in acqua, meriterà quel posto. Io oggi, potrò donare solo la mia voce, ma prometto che sarà un dono integrale.

Auguri Ragà!!

sabato, febbraio 18, 2006

i problemi della gente

"
cammino sotto i portici a bologna
e mi accorgo che qualcosa e' gia' successo
di colpo e' cambiato tutto son cambiato anch'io
oppure me ne accorgo solo adesso
a volte i problemi della gente
sembrano lontani mille miglia
oltre i monti i mari in un altro continente
lontani dalla mia famiglia
a volte i problemi della gente
sembra che si possano bloccare
tenere oltre la linea di un confine
e impedire che riescano a passare
a volte sembra che i problemi della gente
come scarabocchi di matita
si possan cancellare facilmente
e far tornare bianco il foglio della vita
... no non e' niente sono solo i problemi della gente ...
e invece i problemi della gente
come gas si liberano nell'aria
chiudi gli occhi il naso il finestrino
ma ti erano gia' entrati dentro
invece i problemi della gente
sono solidi son li' in mezzo alla strada
e se non freni ci sbatti contro
sono duri e veri come uníauto parcheggiata
... no non e' niente sono solo i problemi della gente ...
invece i problemi della gente
vanno come le onde di una radio
arrivano sempre dappertutto
si infilano anche dentro ad un armadio
piano piano poi cambiano tutto
le cose e il posto dove stiamo
diventano la storia che viviamo
e poi sono solo quello che siamo
... no non e' niente sono solo i problemi della gente"

ritorno, ma per poco

Non devi sorprendere il mattino, con un grave silenzio addosso, non devi farti fottere dalla malinconia, non devi credere che GOdot arriverà da solo, non devi amare il mito paternalista e ipocrita, non devi smentire la tua ricerca d'amore, non devi farti rbare il sorriso da una squallida bugia, non devi dimenticare il tuo dolore per una faccia da Pierrot, non devi fermarti a causa di una debolezza che non conta, non devi temere il proibito perchè è èsempre più forte e più dolce, non devi sedere ad una festa di primavera, perchè i fiumi di parole non contano più, e sulla bocca ci sono sogni già fatti, e solo così il volo sarà più azzurro, con le ali più spiegate.

lunedì, febbraio 13, 2006

A Bogliasco...





sabato, febbraio 11, 2006

la notte


Non ditelo a nessuno, ma la notte è molto meglio del giorno.
Perché di notte quasi sempre si dorme. Perché di notte quasi mai si dorme. E quando non si dorme dsi fanno altre cose, ma non quelle che vengono in mente di giorno: quelle che vengono in mente a tutti e che per tutti sono normali. Per intenderci: non le cose che rendono giorno il giorno. Di notte si fanno le cose che vengono in mente di notte, come sognare, pensare, sperare, credere, crescere, amare, giocare, vivere. Ascoltare. Di notte si ascolta meglio il mondo, perché di notte il sapore del mondo se ne esce forte, acre profondo, come il profumo dei fiori delle notti d’estate. Di notte si vedono molto meglio le stelle, le stelle che sono troppe, che sono così tante che ci si spaventa a guardarle, o che ci si rassicura. Di notte si vede la luna, ma la luna di giorno non parla, non parla mai. La luna di giorno è fuori posto, crea l’imbarazzo dell’inutilità.
Di notte le cose parlano. Di notte gli uomini ascoltano e le cose parlano. Non ci vuole molto a capire le cose di notte, se si conosce la notte. Aspetta, siediti e ascolta. Lo scricchiolio di un armadio. L’impazienza di un vecchio rubinetto. Lo sgranchirsi della libreria. La silenziosa crescita di una foglia . prova a ascoltare ancora, perché la notte è il tempo dell’impercettibile.
Ci sono colori, nella notte. Ci sono tutti i colori del buio. Se sai guardarli sono colori pieni di colore. Prova a chiudere gli occhi, adesso; chiudili forte, fortissimo. Fallo e cerca tutti i colori che ti regala la testa. Tienili bene dentro, quei colori, perché ti serviranno domani, quando la notte sarà sparita d’incanto e il giorno avrà bisogno della tua fantasia. Siamo noi che coloriamo la vita, la coloriamo con i colori che abbiamo saputo scoprire nel nuio della notte.
Ci sono incontri , nella notte. Ombre che diventano giganti, così grandi che ci sembra di non avere le braccia abbastanza lunghe per poterle abbracciare. Eppure sono ombre-persone, ombre reali come noi – siamo noi ombre giganti per gli altri, anche - , ombre-persone che dicono cose grandi come montagne, solide come rocce, magiche come maree. Cose che dicono solo la notte.
E ci chiediamo – nella notte – perché quando viene il giorno tutto diventa forse più banale, certo più incomprensibile. Perché gli amori tornano a essere amori normali – di giorno – e le granti intuizioni si mortificano a pensierini, e gli amici si ridimensionano a semplici amici e le cose si ricoprono mute.
E perché i sogni , che sono nelle notti reali, tornano ad essere sogni, il giorno dopo. Eppure basta avere le chiavi per aprire le porte della notte per aprire anche i muri del giorno. È semplice, in fondo.

Viviamo una sorte di notte, in questi tempo così imprecisi e foschi. Ma è una notte piatta, buia, silenziosa per il troppo vociare. Una notte difficile fuori di noi, certo e chissà, forse anche dentro di noi. Eppure ce lo siamo detto, la notte ha letture accessibile, basta conoscerne l’alfabeto. Che è fantasia, curiosità, amore, attenzione, sensibilità, disponibilità, senso del reale e gusto del sogno. O senso del sogno e gusto del reale. Che è poi la stessa cosa.
In fondo c’è soltanto questo modo per vivere la notte. E per preparare il giorno che viene, perché il senso più vero della notte, resta soprattutto e inevitabilmente il giorno.

venerdì, febbraio 10, 2006

Aspettando...







giovedì, febbraio 09, 2006

Massacri


Dolore che? Gentile? Mai fidarsi, signori miei! Quello che mi è entrato in casa è un dolore infame: prima mi ha sorriso senza far penetrare la lama che m’aspettavo, e poi, come mi son voltata, m’ha pugnalata alle spalle.

martedì, febbraio 07, 2006

CONFINE DELL'UNIVERSO

Entità Aliena & Incorporea: - Buongiorno Miss Jo, dormito bene stanotte?

Jo: - Mmmm... Da dio... Ma mi piacerebbe sapere cosa stia succedendo al mio replicante Jo2.0, laggiù sulla Terra.

EA: - Oh, se la cava benissimo, le assicuro. Ieri notte ha scritto un post struggente, quasi umano. Almeno per un replicante.

Jo: - Posso leggerlo?

EA: - Oh, purtroppo no. Aliceadsl funziona male, fuori dal Sistema Solare. Le posso solo dire che anche Jo2.0 farà un viaggio. Molto più breve di questo, però. Europa, mi pare si chiami.

Jo: - Senta, vorrei fare una telefonata, debbo raccontare questa cosa a qualcuno, sulla Terra.

EA: - Non si preoccupi, Miss Jo. Il contenuto di questa conversazione verrà postato da Jo2.0 su http://mistica85.blogspot.com . La versione neurale di MovableType, di nostra invenzione, è molto evoluta. Quello che stiamo dicendo e pensando è già online, in tempo reale. Modestamente, a noi il vostro wireless ci fa un baffo...

Jo: - Non avete paura che la gente legga e sappia che io... insomma, vivo da 3 settimane ai Confini dell'Universo, in una casetta bianca e pentadimensionale che nemmeno Stanley Kubrick dopo un'indigesitone di LSD, il mio sito viene aggiornato da un'altra me, e soprattutto la mia vita terrena viene vissuta da un'altra me, benchè perfettamente rassomigliante. E' tutto talmente assurdo...

EA: - E' proprio per questo che lo scriviamo sul suo blog, Miss Jo. Nessuno ci crederà mai.

Jo: - Boh... [si rialza dal letto] Vediamo un po', cosa mi avete preparato di bello da fare per la giornata di oggi?

EA: - L' I N F I N I T O , Miss Jo. Come sempre.

lunedì, febbraio 06, 2006

i giochi sono stati fatti



Tra le compagne di trasferta, le mie ciccione preferite che fanno baggianate







Il luogo dove i giochi si sono fatti, una bentegodi che torna a casa con i primi 3 punti conquistati dell'anno, e un cuore che cresce... L'ultimo goal a 20 secondi dalla fine. Onore , gloria, unghie veronesi.

I primi sintomi della vecchiaia

Nel pieno della notte il ginocchio si sveglia e vuole essere accudito. Io che non sono ancora pronta ad accudire nemmeno me stessa, l’ho presa proprio male.
Mi ritrovo con questo ginocchio bambino che fa i capricci a tutte le ore e vuole troppe attenzioni. Di solito aspetto che gli passi e torni adulto, qualche volta lo coccolo un po’, gli do la pomatina, raramente mi preoccupo davvero per lui.
Ma stanotte, nel pieno della notte, s’è svegliato più capriccioso che mai e di mettersi a dormire proprio pare non avere voglia.
Allora, invece di starmene stesa a dare pace ai miei pensieri, me ne sto qui a cantare la ninna nanna al mio ginocchio e sogno ad occhi aperti di tornare bambina.

giovedì, febbraio 02, 2006

Grazie opo per avermi passato la fissa

Quando Chuck Norris fa sesso con un uomo, non è perché è gay, ma perché
aveva finito le donne.

Chuck Norris non legge i libri. Li fissa fino a quando non ottiene le
informazioni che gli servono.

Se chiedete l'ora a Chuck Norris lui vi risponderà "Ancora due secondi."
Dopo aver chiesto "Ancora due secondi cosa?", vi colpisce con un calcio
volante a girare

Dal 1940, anno di nascita di Chuck Norris, le morti causate da calci
volanti a girare sono aumentate del 13.000%.

Non ci sono disabili. Solo persone che hanno incontrato Chuck Norris.

Una volta si credeva che Chuck Norris avesse perso uno scontro con un
pirata, ma è un falso, creato da Chuck Norris stesso per attirare più
pirati su di lui.

Quelli che scorrono alla fine di una puntata di Walker Texas Ranger non
sono i titoli di coda; in realtà è la lista delle persone che hanno
ricevuto un calcio volante in faccia da Chuck Norris quel giorno.

Le lacrime di Chuck Norris curano il cancro. Il problema è che lui non ha
mai pianto.

Piuttosto che venire al mondo come un bambino normale, Chuck Norris ha
deciso invece di guadagnarsi l'uscita dalla placenta della madre a forza
di pugni. Poco dopo gli spuntò la barba.

Chuck Norris ha costruito una macchina del tempo e l'ha usata per tornare
indietro in tempo per fermare l'assassinio di JFK. Come Oswald sparò,
Chuck riuscì a deviare la traiettoria dei tre proiettili con il solo uso
della barba. La testa di JFK però esplose comunque dallo stupore.

Chuck Norris ha venduto l'anima al diavolo in cambio della ruvida bellezza
e dell'incomparabile abilità nelle arti marziali. Subito dopo aver
concluso la transazione, Chuck colpì in faccia il diavolo con un calcio
volante e si riprese indietro l'anima. Il diavolo, che notoriamente
apprezza l'ironia, ammise lo sbaglio e dichiarò che avrebbe dovuto
schivare il colpo invece di abbassare la guardia. La coppia ora si ritrova
per il poker ogni secondo Mercoledì del mese.

Un uomo una volta chiese a Chuck Norris se il suo vero nome fosse
"Charles". Chuck Norris non rispose, si limitò a fissare l'uomo fino a
farlo esplodere

Chuck Norris ha recentemente avuto l'idea di vendere la sua urina come
bibita in lattina. Il nome della bevanda è Red Bull.

Chuck Norris non dorme. Aspetta.

Dopo attenta analisi, il Presidente Truman scelse di lanciare la bomba
atomica su Hiroshima all'alternativa di mandare Chuck Norris. Il motivo fu
che venne ritenuta la soluzione più "umana".

Gli Alieni esistono. Stanno semplicemente aspettando la morte di Chuck
Norris, prima di attaccare.

Quando l'uomo nero va a dormire,ogni notte controlla il suo armadio x
vedere se c'è Chuck Norris

Non esiste la toeria del'evoluzione,ma solo una lista di creature a cui
Chuck Norris permette di vivere.

In un salotto medio ci sono 1242 oggetti che Chuck Norris può usare per
ucciderti,inclusa la stanza stessa.

Chuck Norris può dividere per zero

I bambini hanno paura del buio.Il buio ha paura di Chuck Norris

- Per dare prova che il cancro si può sconfiggere facilmente, si è fumato
15 stecche di sigarette al giorno per 2 anni per poi riscontrare 7 tipi
diversi di cancro.Curò tutto con 30 minuti di palestra.
- Durante un episodio di “Willy Il Principe di Bel-Air”, sostituì per una
scena Carlton e nessuno ci ha fatto caso.
- Ogni fine settimana, Chuck prende a calci una dozzina di bianchi per
dare prova che non è razzista.
- Prima di andare sul set di “Walker Texas Ranger”, si fa iniettare una
dose multipla di tranquillizzanti per elefanti per limitare la sua forza e
mobilità. Tutto questo per cercare di diminuire il livello di fatalità
degli attori nelle scene di lotta.
- I Re Magi non erano tre, ma quattro.Chuck era il quarto Re Magio che
diede a gesù bambino il dono della “barba”. Gesù la portò fieramente
addosso fino alla morte. II tre Re Magi divennero gelosi e unirono le loro
forze e saggezza per depennare Chuck dalla Bibbia.Poco dopo, morirono
tutti e tre per morte causata da calci.

Ogni mattina, Chuck comincia la sua giornata uscendo e colpendo 14 bambini
con un calcio volante. Perchè 14? 14 non è solo il numeor preferito di
Chuck, ma è anche il numero di volte che ha fatto sesso con tua madre

Durante la 2° Guerra Mondiale, Einstein e il suo collega Chuck Norris
furono chiamati per creare un'arma di distruzione di massa. Ne crearono
due: la bomba atomica e il calcio volante. Quando è stato chiesto al
Governo perchè hanno deciso di usare la bomba atomica, hanno risposto
"Volevamo ferire il giappone, non decimarlo"

Chuck Norris ha risolto il mistero del Triangolo delle Bermuda col Teorema
di Pitagora

L'elicottero è stato inventato dopo aver filmato Chuck Norris che faceva 8
calci volanti consecutivi

Chuck Norris dona frequentemente sangue alla Croce Rossa. Non il suo.

Quando Chuck ha scoperto di non essere stato inserito nel Monte Rushmore,
voleva lasciare il suo segno da qualche parte. Così ha colpito il terreno
con un calcio volante e ha creato il Grand Canyon

Se conti il numero di spermatozoi che i tuoi testicoli producono in una
vita, sarà sempre inferiore al numeor di donne che hanno avuto un orgasmo
passando le mani fra i capelli di Chuck

Chuck Norris è la fonte di tutta la luce. Il sole prende il suo potere
attraverso l'energia creata quando Chuck Norris colpisce chiunque con i
suoi calci volanti

Chuck Norris non caga. Espelle debolezza

Una volta abbiamo dato una festa di laurea per Chuck: si è mangiato tutta
la torta prima che riuscissimo a dirgli che c'era una spogliarellista
nascosta dentro.

Chuck Norris ha combattuto contro la legge e la legge non ha vinto. Subito
dopo, Chuck Norris è diventato la legge.