lunedì, novembre 27, 2006

stare soli

incredibile signori miei, stasera penso per la prima volta, me ne sono stata in pace da sola, sono andata in mensa, ho studiato tutta sera, me ne sono tornata a casa, senza cellulare, senza parole ,senza compagnia, stando bene.... che io sia cresciuta?



Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l'incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l'associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l'unico mezzo valido.
K. Horney

spaziale

Per tutta la vita ho desiderato essere qualcuno. Credo che avrei dovuto essere piu' specifica.

domenica, novembre 26, 2006

Senza vie di mezzo

Merito un plauso per la mia capacità di spingermi da un opposto all’altro delle mie passioni (ondeggiare, ondeggiare) titubare da una parte, poi veloce scivolare dall’altra, restare ancorata. Oggi amare, domani odiare.
Qualcosa o qualcuno non importa, oggi amare, domani odiare, e poi tornare ad amare, ancora ed ancora.
Continuare così fino a quando un opposto cambia, per sempre.
E quindi ricominciare.